…Sono una donna che è stata lasciata dal marito ma ancora sposata e con i conti in comune. Però ho ritrovato Dio e continuo a cercarlo e a gridare il suo aiuto. Ho pensato di avere un padre spirituale al quale scrivo molto ma, spesso, mi sembra di parlare da sola. È un sacerdote molto impegnato e con poco tempo disponibile. E poi io che sono una separata sto a distanza da tutti e soprattutto da lui, perché non è facile comprendere quanto bisogno c’è di un aiuto spirituale, ma sono un po’ ”incatenata”. Il mio sacerdote è già di suo un carattere schivo ma con me, sia perché non mi conosce da molto sia perché sono quella che sono, mi sta molto distante. Ma io ho bisogno anche di contatto umano e non solo di scrivere. Posso avere consigli? Grazie.

Gent.le sig.ra,a me pare che il padre spirituale stia facendo il suo “mestiere” di aiuto e di supporto psicologico e spirituale. Le esigenze che descrivi di “contatto umano” credo che vadano cercate altrove: in qualche buona amicizia, in qualche gruppo di preghiera e di apostolato dove le relazioni fraterne aiutano a superare il vuoto della solitudine.  Il sacerdote non può legarsi in modo esclusivo o quasi: è a servizio di tutti.
Non ho capito la storia con tuo marito: hai ancora i conti in comune e non la vita. E’ tutto finito allora o c’è qualche speranza? Se fosse vera la seconda ipotesi, cioè se ci fosse qualche speranza, qui ci sarebbe da lavorare per ricuperare un rapporto che non solo è importante ma qualificante. Se poi, come penso, è un matrimonio “sacramento” allora può diventare una bella sfida per rinverdire le promesse e gli impegni che ora avete accantonato ma che rimangono nel cuore di Dio.
Padre Luciano

04/04/2016 |

Salve padre, vorrei avere da voi alcuni consigli: in quest’ultimo periodo mi sento particolarmente triste, come se avessi un vuoto dentro di me,e questo lo avverto particolarmente durante la domenica. Io sono un credente, prego ogni giorno, vado a messa , lavoro ogni giorno però mi manca qualcosa nella mia vita, anche se sono un  ventunenne, mi manca qualcosa. Molte volte mi capita di essere invidioso degli altri perchè sono migliori di me, perchè hanno amici ed io non ne ho.., vorrei tanto aiutare gli altri ma non ci riesco sono un ragazzo troppo timido e tormentato da paure che mi porto dietro dalla mia infanzia.
Padre come posso riuscire a migliorare? Come posso amare gli altri e riempire il mio cuore con l’amore e la gioia? Come posso farmi capire di più da Dio e sopratutto crescere nella preghiera? (leggi di più…)

22/03/2016 |

….mi sto riavvicinando alla fede dopo un lungo periodo (parliamo di anni) di lontananza. Ho ricevuto un’educazione cattolica e ho frequentato
per dieci anni gli Scout dell’ AGESCI, e anche nel momento di maggiore insofferenza o dubbio ho sempre avuto una meravigliosa impressione di Gesu’. Ma adesso ogni volta che leggo la Bibbia da solo, sia Vecchio che Nuovo Testamento, mi spavento. Il Gesù compassionevole e buono
che ricordavo diventa minaccioso e autoritario, il Dio buono e meraviglioso, fonte di ogni amore e bene, diventa vendicativo e spaventoso. Ho paura che nessuno conosca l’ interpretazione giusta e che la Chiesa crei un Dio diverso da quello delle Scritture per confortarci.
Cerco di stabilire un mio percorso di fede, ma mi sembra impossibile essere all’altezza di quanto richiesto, o di poter servire Dio nel mondo ed essere felice. Può darmi consigli e aiutarmi, per favore?

Cerca di non farlo da solo il percorso della fede,  perché ci si potrebbe impantanare in aspetti marginali o non compresi. Certo che ad una prima lettura il Dio del VT appare diverso dal Dio di Gesù. Dico appare perché se si guarda più a fondo si rivela, da subito, a Mosé come il Dio “misericordioso e pietoso” che intesse una storia con l’umanità. (leggi di più…)

19/02/2016 |

Sono sposata da 16 anni e ho un figlio di 14 purtroppo il mio matrimonio sta attraversando un periodo di crisi…..forse la quotidianità, il vissuto, porta a non credere che l’amore possa durare o meglio mio marito dice di amarmi ma non come prima! Da cristiana prego Dio affinché sia solo un periodo passeggero però l’ansia prende il sopravvento mi fa paura la separazione !!!

E’ normale che con il passar del tempo l’amore si trasformi. Potrebbe diminuire certo come tutte le cose della vita che non vengono più curate. Ma potrebbe prendere nuove forme espressive. O potrebbe ammalarsi. In questo ultimo caso è sbagliato lasciar correre. Bisogna, come un ammalato, ricorrere al medico. Il medico grande è Gesù: quindi bisogerà ricominciare a dialogare, a prendersi del tempo e a pregare per vivere il matrimonio come luogo dell’amore di Dio non solo nella buona ma anche nella cattiva sorte. Insomma a vivere la fede in coppia. (leggi di più…)

04/02/2016 |

Ho sofferto molto nella mia vita. A 24 anni ho sposato l’uomo che avrei voluto amare per sempre…ma poi mi ha delusa. Ha preferito la droga a me ed alla famiglia. Non ha voluto il mio aiuto e così ognuno è andato per la sua strada, ci siamo divorziati. Ringrazio Dio ogni giorno per questo perchè ho incontrato dopo molti anni la persona che è l’esatta metà del mio cuore, della mia anima. la persona che voglio amare per tutta questa vita e per quella che verrà…Mi hanno detto che per la chiesa non posso essere madrina proprio perchè divorziata. Ma come è possibile tutto ciò…??? mi si spezza il cuore. mi spiegate se ciò è vero? possibile che non ci sia una soluzione?

Gentile e cara sorella in Cristo, rispondo al tuo problema e alla tua sofferenza. (leggi di più…)

20/09/2012 |

Buonasera ho 27 anni. Il 29 3 2012 ho ritrovato la fede. Però questo “non mi basta” nel senso che ho bisogno dell’aiuto di assistente spirituale per capire come non perderla di nuovo (l’ho persa nel 2000 perchè “non mi piaceva” il nuovo prete, avevo paura dei sacerdoti).
Ho trovato un assistente spirituale nel mio paese che è disposto a seguirmi ma “non mi piace” perchè mi dice che posso contattarlo quando voglio (per mail o cellulare e poi non mi risponde). Ho contattato anche il prete di quando ero bimba e lui invece è gentile e risponde a mail e telefonate.
E poi sorride e trasmette gioia, cosa che l’assistente spirituale che mi dovrebbe seguire non ha.
Solo che il prete di quando ero bimba non è ufficilmente assistente spirituale.
Cosa devo fare?

Carissima, (leggi di più…)

27/07/2012 |

Gentilissimo Padre, le scrivo perchè davvero sono anni che vivo in una profonda crisi spirituale e psicologica ogni giorno cerco di darmi la forza per andare avanti ma davvero è dura anche perchè da tutte le persone a cui mi sono rivolta in realtà nessuna mi ha forse compreso davvero ed il risultato è che mi sento sola più che mai con un peso che mi schiaccia.
Mi spiego meglio, sono una ragazza di 25 anni…. verso la fine del quinto liceo ho cominciato a frequentare una comunità carismatica cattolica, all’inizio tutto bellissimo finalmente mi sentivo amata, accolta e soprattutto ho avuto un bell’  incontro con il Signore; ma con il tempo tutto è cambiato, buio pesto in me, tristezza… Dio non me ne voglia se sto facendo peccato ma sinceramente mi sono sentita davvero plagiata. All’inizio tutto bello… con il tempo hanno cominciato a dirmi una serie di cose che mi hanno davvero messo in crisi potente psicologicamente, ed adesso sto proprio male… insomma con il tempo hanno cominciato ( io vivo in una famiglia grazie a Dio benestante) che dovevo allontanarmi dalle cose materiali, che non devo essere attaccata, malgrado io sinceramente non è che mi senta attaccata al materiale, ma quando posso una cosa me la compro altrimenti pace, cosi mi hanno insegnato sempre i miei genitori, ma oltre a questo io andavo in palestra avevo vita sociale, uscivo incontravo miei coetanei stavo con loro e sorridevo sempre…. bene loro mi hanno detto che in palestra non dovevo andare perchè la palestra è vanità… che non dovevo curare troppo il mio aspetto, gonne o altro. (leggi di più…)

03/06/2012 |

Fino a che limite può essere mortificata la dignità personale in nome dell’indissolubilità del matrimonio e dell’amore per un figlio?
Sono padre di un bimbo che adoro e sposato con l’unica donna con cui mi sia mai legato e che ancora amo. In quasi 10 anni di matrimonio io e mia moglie siamo andati sempre d’accordo e qualche anno fa abbiamo affrontato insieme una vicenda tragica – un aborto spontaneo al sesto mese di gravidanza – che ci ha unito ancora di più: contrariamente a quanto suggeritoci da familiari e medici, mia moglie ha deciso di continuare a portare in grembo la nostra creatura sino a quando fosse sopravvissuta. Dopo pochi mesi il Signore ci ha fatto la grazia di donarci nostro figlio, un bimbo sanissimo cui ci siamo dedicati anima e corpo.
Tuttavia la pace familiare da circa un anno è venuta meno. In concomitanza a cambiamenti fisici per i quali mia moglie si è sentita più carina, il suo atteggiamento è profondamente cambiato. In estrema sintesi: presta eccessiva attenzione a come appare agli altri, è facilmente irritabile verso nostro figlio e nei miei confronti è fredda e scostante. Dopo mie insistenze e pressioni ha dichiarato di non essere più innamorata di me, (leggi di più…)

03/06/2012 |

Caro Padre, sono un monaco cistercense, non sacerdote. Vorrei chiederle se posso far parte degli amici di Gesù Crocifisso in qualità di membro ausiliario. Io abito a Milano come potrebbe avvenire la mia formazione? Grazie

Il nostro movimento laicale passionista Amici di Gesù Crocifisso, è rivolto direttamente ai laici, ma abbiamo anche diversi religiosi, suore, sacerdoti iscritti, in genere come ausiliari. Come potervi aiutare concretamente ed essere collegati? Prima di tutto con la rivista, poi con la email, con la quale si invia tutto ciò che viene inviato a tutti gli aderenti, eventualmente con qualche lettera o telefonata, con il nostro sito:www.amicidigesucrocifisso.org…..

Mando per allegato un fax simile per l’eventuale invio di adesione. Qualunque sia la scelta, rimaniamo uniti nella preghiera scambievole. Un abbraccio fraterno e tante benedizioni, per vivere santamente la tua grande vocazione.

P. Alberto Pierangioli

03/06/2012 |

Le riflessioni che il S.Padre ha saputo estrarre dalle poche parole usate da Gesù nelle sue preghiere, sopra riportate, sono molto profonde e testimoniano quanto il Papa sia vicino al Cuore di Gesù e, per questo, anche quanto sono vere e da tenere in considerazione da noi tutti. Desidero richiedere preghiere insistenti al Signore Gesù, che solo ci porta al Padre, per me e tutta la mia famiglia, perchè in questo periodo siamo tutti in difficoltà, anche nella lotta contro il demonio, che sta cercando in ogni modo di “demolire” la nostra famiglia minando le unioni e l’amore tra i vari componenti di essa. Un sentito grazie a tutti coloro che volessero farsi partecipi nel pregare il Crocifisso per queste intenzioni.

Quanto conforto, insegnamento e aiuto danno le parole del Papa a me che le  ho lette, con tutti i riferimenti alla S. Scrittura! Le esortazioni ad amarci vicendevolmente, ponendo attenzione all’altro, mai come oggi sono entrate nel mio cuore lasciando una così forte impronta, che spero resti indelebile. Il vivere in famiglia con la moglie, i figli e i nipoti mi dà consolazione, ma nello stesso tempo mi rimprovera che non faccio abbastanza per “correggere” certi modi di pensare e di agire “moderni” più che cristiani, per il timore di intromettermi troppo nel loro privato. (leggi di più…)

25/03/2012 |
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