Carissimo Padre Alberto,

non riesco a pensarla morta perché in Cristo ho la certezza della vita eterna.

Lei è sicuramente nella pace del Signore!
Penso che sia proprio la sua presenza di padre, missionario, fondatore, a ricordarmi in questo momento il grande miracolo nella mia vita: l’incontro con la sua santità!

Dopo il suo ritorno nella casa del Padre sono stata invasa da una quiete che mi ha permesso molte riflessioni…

Vivo è il ricordo in cui, per grazia dopo tanti ostacoli, mi sono ritrovata nel 2010 con don Giovanni a Morrovalle a spiegarle come, un libretto trovato per terra, mi indicava “Amici di Gesù Crocifisso” come senso al mio dolore…Rendo grazie a Dio per la sua straordinaria e carismatica accoglienza della mia vocazione!

Ringrazio da sempre, e per sempre lo farò, il Signore per il suo esempio di amore e santità che mi ha permesso di dar vita nello Spirito alla Fraternità di Bari, con il grande supporto di don Giovanni sempre obbediente alle sue direttive.

Mi mancano le sue mail di incoraggiamento e apprezzamento. Ogni volta che mi scriveva mi trasmetteva chiaramente quello che il movimento AGC rappresentava per lei.
La immaginavo, leggendo, come un padre con in braccio il figlio stretto al cuore per consolarlo, facendolo crescere nella pace e nella gioia di sentirsi passionista. La tribolazione come presupposto per l’incontro con il Risorto: “Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello”  Ap 7, 13

La forza per proseguire nel mio cammino mi è stata data da questa immagine di lei fissa nella mia mente.
Ha saputo farsi piccolo dinanzi alla nostra piccolezza: ” Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti e il più piccolo fra tutti voi, questi è il più grande” Lc 9, 48.
La Congregazione Passionista ha bisogno di “piccoli” come lei per un vero e costante rinnovo spirituale. La conversione è necessaria e possibile grazie ad esempi di vera santità.! Pregate per noi e continuate a starci accanto con sollecitudine paterna.

Padre Alberto come posso esprimere il mio grazie? Internet non mi suggerisce niente, né lo fanno dei links che spesso scorrono tra i giovani su facebook. Non trovo in programmi word caratteri particolari che rendano l’idea di un vero e sentito grazie.!

Non è possibile spiegare con un semplice grazie cosa si prova quando un incontro, che ti trasforma il dolore in gioia, diventa motivo di lode costante a Dio…Non è possibile spiegare che questo incontro, pur rimanendo nel sacro silenzio, mi ricordava  e ancora mi ricorda di rispondere quotidianamente alla chiamata di Dio. Il mio “si” filtrato sempre dalla sua intercessione padre Alberto dolcissimo.
Ognuno di noi dovrebbe valutare con attenzione il passaggio dei santi nella propria vita vocazionale.
Auguro per questo  ad ogni giovane vocazione di avere la grazia di incontrare santi sul proprio cammino che con il “silenzio” sappiano indirizzarli a Dio per la venuta del Suo Regno!

La Fraternità di Bari la ricorderà sempre in ogni incontro di preghiera.

Per quanto mi riguarda ci provo, papà: GRAZIE!

Enza

06/01/2016 | Tags: | Categoria: Archivio News, Testimonianze |

PassionistiPiet.it tendopoli.it sangabriele.org vangelodelgiorno.org
PassioChristi.org Amici di Gesù Crocifisso - Fossacesia madonnadellastella.eu ancilla.it
zenit.org ibreviary.com Configurazione Eugenio Bossilkov santagemma.org
Mamme per sempre - ONLUS Gloria.TV ASEAP campidelli