- Festa di Santa Gemma a Loreto
- 19 maggio Giulianova – INCONTRO del CONSIGLIO ESECUTIVO A.G.C. con i COORDINATORI, VICE COORDINATORI, SEGRETARI e ASSISTENTI SPIRITUALI
- 30 maggio Milano – Benedetto XVI incontra le famiglie
- Collage del Ventennale M.L.P.
- Giornata di Consacrazioni a Fossacesia
- Gli A.G.C. sul sito della Diocesi di Fermo
Interventi
Padre Alberto
Carissimi Amici Aggregati, vi avevo promesso una nuova organizzazione del... [vai alla discussione]
Padre Alberto
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Piera
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FORMAZIONE 2011
- CALENDARIO AMICI DI GESU’ CROCIFISSO 2012
- CALENDARIO CONSACRAZIONI SOLENNI 2012
- FESTE PASSIONISTE
- FORMAZIONE 2012: ” La spiritualità passionista “
- INCONTRI DI FRATERNITA’
- MEDITAZIONI MENSILI
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“Carissimo padre, in queste ultime settimane ho avuto alcune accuse ingiuste nel posto del lavoro. Dopo aver cercato, in un primo momento, di spiegare la verità, mi sono immersa nel silenzio di accettazione, senza cercare di giustificarmi, nonostante mi costi tanta umiliazione. Ho affidato la mia causa solo a Gesù Lui che è Verità, farà prima o poi venire alla luce il vero.
Così ho abbracciato la croce della mortificazione pensando a Gesù che si “lasciò umiliare e non aprì la sua bocca”, nonostante fosse nel giusto. Lascio a Lui la mia causa. Dio è buono, perchè si degna di farmi partecipare alla sua Passione con queste sofferenze quotidiane. La sofferenza, se accettata con amore, è un terreno fertile che produce frutti splendidi, rafforza l’anima e la rende solida nella fede e nell’ amore verso Dio. Come la medicina amara che rafforza e guarisce, così la sofferenza, accettata con amore, rafforza lo spirito, accresce l’amore di Dio e dona la gioia di partecipare alla Passione di Gesù.” Rita












5Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio
e io non ho opposto resistenza,
non mi sono tirato indietro.
6Ho presentato il mio dorso ai flagellatori,
le mie guance a coloro che mi strappavano la barba;
non ho sottratto la faccia
agli insulti e agli sputi.
7Il Signore Dio mi assiste,
per questo non resto svergognato,
per questo rendo la mia faccia dura come pietra,
sapendo di non restare confuso.
8È vicino chi mi rende giustizia:
chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci.
Chi mi accusa? Si avvicini a me.
9Ecco, il Signore Dio mi assiste:
chi mi dichiarerà colpevole?
Ecco, come una veste si logorano tutti,
la tignola li divora.
10Chi tra voi teme il Signore,
ascolti la voce del suo servo!
Colui che cammina nelle tenebre,
senza avere luce,
confidi nel nome del Signore,
si affidi al suo Dio.
(Isaia, 50)
Commento di Gaetano — 30 gennaio 2012 @ 12:44
E’ vero Gaetano, nel Signore e nella sua parola c’è la spiegazione di tutto e anche la consolazione a tutto…
Grazie
Commento di admin — 31 gennaio 2012 @ 12:18
Carissimo Gaetano,ti ringrazio per la tua testimonianza e per l’esempio che mi dai. Non sempre io riesco a fare come te, anzi, a volte mi ci vogliono giorni e giorni di raggionamenti, di confronti con il Crocifisso, di preghiera, perchè non riesco ad accettare subito e “veramente” le critiche, le osservazioni, soprattutto se non le ritengo giuste. Dopo tanto penare però, quando capisco che non posso fare più di tanto per mettermi tranquilla e serena, metto tutto nelle mani del Signore che puntualmente mi ridà la pace, la Sua pace e di tutto il resto non mi interessa più niente.Piera
Commento di Piera — 31 gennaio 2012 @ 17:30
Molto bene. Mi fa piacere sentire queste cose.
Maria Grazia
Commento di Maria Grazia — 31 gennaio 2012 @ 21:09