- «Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)
- Corso di Formazione 2012 A.G.C.
- 4 marzo – RITIRO MENSILE a MORROVALLE
- scheda di adesione al corso di formazione 2012
- Ventennale del Movimento Laicale Passionista
Ultimi Commenti
admin
Carissimi AGC, ora sta provando a nevicare anche a Morrovalle. Domenica... [vai alla discussione]
Maria Grazia
Molto bene. Mi fa piacere sentire queste cose. Maria Grazia [vai alla discussione]
Piera
Carissimo Gaetano,ti ringrazio per la tua testimonianza e per l'esempio... [vai alla discussione]
FORMAZIONE 2011
- CALENDARIO AMICI DI GESU’ CROCIFISSO 2012
- CALENDARIO CONSACRAZIONI SOLENNI 2012
- FESTE PASSIONISTE
- FORMAZIONE 2012: ” La spiritualità passionista “
- INCONTRI DI FRATERNITA’
- MEDITAZIONI MENSILI
Categorie
Aprile (CCC 1135-1162)
La liturgia celeste
La celebrazione liturgica è una celebrazione divina e umana, che si svolge nel cielo e qui sulla terra. Tutti coloro che celebrano la lode del Signore fanno parte, in qualche modo, della Liturgia celeste, dove la celebrazione è totalmente comunione e festa. L’Apocalisse descrive ampiamente la liturgia celeste, con immagini grandiose, secondo un linguaggio apocalittico. Al centro di tutto c’e “l’Agnello immolato" (Ap 5,6), il Cristo crocifisso e risorto, lo stesso "che offre e che viene offerto". Alla lode perenne a Dio partecipano gli angeli e i santi del cielo, tutta la creazione, il nuovo Popolo di Dio, in particolare i martiri, la Madre di Dio e tutta la Chiesa, "una moltitudine immensa, che nessuno può contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua" (Cf. Ap 7,9). A questa Liturgia celeste ci uniamo anche noi quando celebriamo sulla terra il Mistero della salvezza, in particolare con la preghiera liturgica della Chiesa.
Superate le difficoltà personali che tu conosci, rassicurata dalla tua parola, il 25 novembre 2007 ho fatto con serenità e gioia la consacrazione perpetua a Gesù Crocifisso. É stato tutto così straordinario: avevo una gioia fortissima e una pace profonda. Non so come spiegare: pensavo a quanto Gesù ci ama e vuole tenerci stretti a Lui. (leggi di più…)
“Carissimo padre, sono stata dimessa dall’ospedale, per sette giorni di riposo a casa…. Immaginavo di avere la malattia diagnosticata, per questo ero preparata psicologicamente. La preghiera, la meditazione della Passione di Gesù e la vicinanza della Mamma Celeste mi hanno dato una forza che si manifestava anche esternamente con la gioia e l’allegria, a tal punto che il dottore mi ha fatto i complimenti per la sopportazione del dolore e la gentilezza di carattere. (leggi di più…)
Con l’avvicinarsi del Natale sono immensamente grata a Gesù che si incarna per noi, si è fatto piccolo per entrare in ciascuno di noi e per condividere la nostra quotidianità. Ogni anno comprendo meglio questo grande mistero di amore. É il Signore dei vivi: (leggi di più…)
“Carissimo padre, grazie sentite per le catechesi che mi hai inviato e del programma del nuovo anno 2008, basato sul Catechismo della Chiesa Cattolica! Sono felice di comunicarti che anche Mons. Gemma mi ha suggerito la lettura del CCC: è bello vedere come i frutti dello Spirito Santo sono concordi! (leggi di più…)
Carissimo padre, sono stata molto contenta di ricevere il tuo messaggio e la bella immagine di Gesù Bambino che dorme sulla Croce. Immagine tanto cara a San Paolo della Croce e a noi passionisti. Nella lettera chiedi agli Amici Aggregati di rinnovare l’intenzione di continuare ad appartenere agli Amici di Gesù Crocifissi. Io più che mai desidero continuare ad essere parte della congregazione. Ti riconfermo il mio desiderio di appartenenza agli Amici di Gesù Crocifisso che viene dal più profondo di me, seppur figlia indegna di San Paolo della Croce, permettimi di essere passionista per sempre. (leggi di più…)
Marzo (CCC 1113-130)
I sacramenti sono il capolavoro di Dio nella Nuova Alleanza; dono di Cristo alla Chiesa, sono il cuore della liturgia e della vita cristiana. L’uomo, composto di spirito e di corpo, ha bisogno di segni sensibili per comunicare con Dio e con gli uomini. Per questo anche Dio, per comunicare con l’uomo e donarsi ad esso, si serve di segni sensibili, facilmente percepibili dalle sue creature. Questi sono i sacramenti. La Chiesa, fin dai primi secoli, discerne, tra le sue celebrazioni liturgiche, sette segni sensibili che sono i sette sacramenti istituiti dal Signore.





