- «Prestiamo attenzione gli uni agli altri, per stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone» (Eb10,24)
- Corso di Formazione 2012 A.G.C.
- 4 marzo – RITIRO MENSILE a MORROVALLE
- scheda di adesione al corso di formazione 2012
- Ventennale del Movimento Laicale Passionista
Ultimi Commenti
admin
Carissimi AGC, ora sta provando a nevicare anche a Morrovalle. Domenica... [vai alla discussione]
Maria Grazia
Molto bene. Mi fa piacere sentire queste cose. Maria Grazia [vai alla discussione]
Piera
Carissimo Gaetano,ti ringrazio per la tua testimonianza e per l'esempio... [vai alla discussione]
FORMAZIONE 2011
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Per i dieci anni dalla prima Consacrazione Solenne a Gesù Crocifisso ci è stato chiesto di rendere una testimonianza del nostro cammino verso il Signore nel Movimento degli Amici di Gesù Crocifisso, così con l’aiuto di una sorella eccomi qui a raccontarmi per poter ringraziare e lodare il Signore per quanto ha fatto e continua a fare per me ogni giorno. Mi chiamo Delia ma tutti mi conoscono come Maria ed ho 85 anni; (leggi di più…)
Sono un diacono permanente della diocesi di Napoli. Sono sposato con Rosa; abbiamo avuto 6 figli: due sono in cielo; il primo è seminarista e si trova in Libano, presso un seminario Redenptoris Mater. Nel mese di agosto, a Roccaraso, ho conosciuto un mio confratello diacono, Riccardo, il quale mi ha parlato degli Amici di Gesù Crocifisso. (leggi di più…)
“Como, 4-8-2007. Ho ricevuto il libro “Voi siete miei Amici”, che mi sarà molto utile per meditare sulla Passione di Gesù. Prega molto per me, perché il Signore mi illumini su quanto vuole da me. Penso ogni giorno a Gesù Crocifisso e ogni volta che ci penso quasi non riseco a credere in un Dio morto per mio amore, (leggi di più…)
Carissimo padre, per prima cosa, io, Davide e Sofia, vogliamo testimoniare ciò che il Signore ha operato nella nostra famiglia. Quando nell’agosto 2006 feci la prima consacrazione, durante gli esercizi spirituali al santuario di San Gabriele, sapevo benissimo che il Signore mi stava chiamando a qualcosa di grande, ma non potevo certo immaginare ciò che di lì a poco sarebbe successo. (leggi di più…)
Il 25 novembre abbiamo avuto una giornata intensa di ritiro e consacrazioni nella Fraternità di Giulianova Lido, con la guida dell’assistente, P. Alberto Pierangioli. La giornata è iniziata alle ore 10, con la celebrazione delle lodi della Solennità di Cristo Re e una catechesi sul significato della consacrazione. P. Alberto ha nuovamente bussato al nostro cuore, ricordandoci con la chiarezza di sempre, il significato della consacrazione e del carisma passionista, l’origine degli Amici di Gesù Crocifisso presso il santuario della Madonna della Stella nel 1989. Ha ricordato che la prima consacrazione fondamentale l’abbiamo ricevuta tutti nel Battesimo; oggi ne prendiamo coscienza e ci impegniamo a rinnovarla coscientemente e liberamente con il cammino di santità e di amore a Gesù Crocifisso.
L’undici novembre c’è stata una splendida giornata di ritiro a Morrovalle. Il tema svolto dal nostro assistente P. Alberto era quanto mai attuale: “Testimonianza e martirio nella famiglia”. Il tema, ci ha preso tutti, con una grande attenzione e partecipazione. Molti i quesiti, le richieste di spiegazione, gli interrogativi, le testimonianze. Nel pranzo comunitario abbiamo festeggiato i 90 anni di Falcetta Ernesta, veterana della Fraternità di Macerata.
Nel pomeriggio, dopo una intensa ora di adorazione davanti al Santissimo esposto, c’è stata la santa Messa, nella quale sono state fatte alcune consacrazioni: 5 rinnovi e due consacrazioni perpetue di Amici delle Fraternità di Montecosaro, Civitanova e Recanati. Dalla Sardegna ha rinnovato la consacrazione anche Isabella, giovane mamma di due splendide bambine.
Il 4 novembre, sotto lo sguardo di Maria, Aiuto dei Cristiani, ha avuto luogo nel santuario delle Madonna della Stella PG, la consacrazione di otto Amici della nostra Fraternità. La chiesa era gremita di tanti fedeli, presenti alla santa Messa, insieme a una rappresentanza di alcune Fraternità delle Marche e dell’Abruzzo. Uno sfavillio di luci e una fantasmagoria di colori si sprigionavano dagli affreschi delle volte dorate del barocco ottocentesco, riflettendosi nell’azzurro della volta absidale, seminata di stelle. Si respirava un’atmosfera paradisiaca, che riempiva l’anima di commozione mista a trepidazione. Con l’animo ricolmo di speranza, abbiamo accompagnato al canto dell’“Eccomi” i consacrandi, che si sono avvicinati all’altare portando ciascuno un lumino acceso che hanno deposto ai piedi del Crocifisso, per chiedergli di trasformare la nostra fragile fede in un fuoco ardente di amore, come voleva il nostro padre fondatore, S. Paolo della Croce.
Febbraio (CCC 1076 – 1109)
La preghiera liturgica, che è la preghiera di Cristo e del suo Corpo Mistico che è la Chiesa, ha origine dalla SS. Trinità e tende a glorificarla. É un anticipo della liturgia che i santi e gli angeli celebrano nel cielo davanti a Dio e ci prepara alla liturgia del cielo. Tutte e Tre le Persone della Trinità sono coinvolte nella nostra salvezza e quindi nella nostra liturgia. La Trinità è origine e fine di ogni azione liturgica.
Il Padre è il primo grande protagonista dell’opera della nostra salvezza, come attesta S. Paolo: “Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. Egli ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale, in Cristo; ci ha scelti fin dall’eternità per essere santi e immacolati nell’amore; ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi; tutto ci ha dato per mezzo del suo Figlio diletto” (Cfr. Ef 1,3-6).
Gennaio (CCC 1066 – 1075)
La liturgia è la preghiera di Cristo e del suo corpo mistico che è la Chiesa. É la nostra preghiera fatta con Gesù, in Gesù, per Gesù, che si è fatto uomo per lodare, amare, glorificare Dio a nome di tutti gli uomini, diventati suoi fratelli e così riconciliarli con Dio. Lo fece con la preghiera continua, con il suo apostolato, con il suo mistero pasquale di morte e risurrezione.
Prima di tornare al cielo, deputò gli apostoli, come capi della Chiesa, a continuare la sua opera di salvezza sulla terra mediante la liturgia, l’annuncio della Parola, l’amministrazione dei sacramenti.
Nello spazio di tre anni, 2008-2010, cercheremo di approfondire il significato della preghiera liturgica e dei sacramenti nella nostra vita. É un aspetto fondamentale per una genuina vita cristiana. Lo faremo alla luce del documento conciliare “Sacrosanctum Concilium” e del Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC), “La celebrazione del mistero cristiano, Liturgia e Sacramenti” (CCC nn. 1066-1690).





